10 Apr 2009

Punti di vista

Interessante questo video-risposta di Scoble su friendfeed a al post di Arrington che citavo anche io nel mio post.
Condivido l'analisi. Twitter ha scritto un capitolo importante della storia dei Social Network e del microblogging. Ma esiste un Social Network perfetto? Scoble sposta l'attenzione sul search appuntando come su Twitter sia davvero difficile ricercare con esattezza ciò che stiamo cercando in quanto la stragrande maggioranza di quello che passa è rumore, l'informazione vera e propria si mischia con quest'ultimo diventando praticamente introvabile dai search engine. Mentre, friendfeed e Facebook, adottano innanzi tutto dei filtri molto precisi ed efficaci nei loro motori di ricerca e, secondo punto, attraverso like e commenti, riescono a svolgere meglio la loro funzione social e di life trustee degli utenti. Ultimo ma non ultimo, il modello di business. Twitter più che un passerotto è un pesciolino pronto per esser mangiato in un mare di pescecani, questa la sensazione dopo le notizie di questi ultimi giorni. Ma perchè nessuno fin'ora ha dato ancora la zampata finale? Cosa potrebbe spingere un advertiser ad investire su  Twitter? Quello che realmente gli utenti cercano. Il modello di business creato da Google. E più informazioni gli utenti creano, condividono e apprezzano intorno a qualsiasi cosa, più efficacemente il pubblicitario potrà andare colpire. Twitter al momento non permette questo. Non ci sono like non ci sono comment, non c'è insomma una chiara e unica visione di una discussione su un certo argomento senza che venga inficiato da informazioni inutili. Questo dovuto appunto dal search che svolge male il suo compito. Interpretazione interessante, perchè ci sono altrettanti pregi di Twitter che evita di elencare. Vedremo gli utenti quale sistema premieranno o se, semplicemente, convivranno come accaduto sin ora. Siamo solo all'inizio, la partita dei Social Network è tutta da giocare.