5 Jun 2009

Brutta roba...Activision cerca di stoppare Brutal Legend #E3

Non sono passate nemmeno 24 ore dalla chiusura dei battenti, ma l'E3 è ancora protagonista. Questa mattina appena svegliato avevo strascichi di metallo suonato da un Jack Black fatto di pixel e mi accingevo a fare gli ultimi furiosi acquisti in quel di Santa Monica.
 
Il tassista aveva preparato una copia ancora calda di stampa del Los Angeles Times (la cui sede è proprio vicino al mio hotel - vedere foto qui sotto) sul sedile posteriore. Immancabile un articolo sulla fiera ho pensato.
Trovato, si. Nemmeno troppo lungo. Novità appena accennate, due righe sui titoli più attesi.
 
Nel riporre l'inserto Business mi sono accorto però di questo titolo:
 
"Activision sues to stop Jack Black game"
 
Cosa è successo?
Activision ha iniziato una causa legale contro Electronic Arts per evitare che Jack Black diventi una Brutal Legend... Sostanzialmente pare che Vivendi Games, successivamente inglobata in Activision Blizzard, abbia pagato a suo tempo una bella somma, sborsando circa 15 milioni di dollari alla software house, Double Fine che sta sviluppando il gioco, con un accordo di altri 7 a gioco completato.
 
A fusione avvenuta, pare che qualcuno in Activision si sia dimenticato di questo "piccolo" gioco, destinato a diventare un blockbuster, facendolo finire nella lista dei titoli che non sarebbero mai stati pubblicati.
 
Non sentendo più risposte circa la sua pubblicazione, Double Fine decide così di trovare in Electronic Arts il giusto publisher. Activision ha depositato la causa questo mercoledì proprio nella contea di Santa Monica, accusando Double Fine di non aver rispettato l'accordo che era ancora in essere.
 
Vedremo chi la spunterà, ma questi gossip da Dagospia nel mondo del gaming sono interessanti. Se visti da esterni possono apparire come stronzate, ma ci sono in ballo milioni di dollari...