Brutta roba...Activision cerca di stoppare Brutal Legend #E3
Non sono passate nemmeno 24 ore dalla chiusura
dei battenti, ma l'E3 è ancora protagonista. Questa mattina appena
svegliato avevo strascichi di metallo suonato da un Jack Black fatto di pixel e
mi accingevo a fare gli ultimi furiosi acquisti in quel di Santa
Monica.
Il tassista aveva preparato una copia ancora
calda di stampa del Los
Angeles Times (la cui sede è proprio vicino al mio hotel - vedere
foto qui sotto) sul sedile posteriore. Immancabile un articolo sulla fiera ho
pensato.
Trovato, si. Nemmeno troppo lungo. Novità appena
accennate, due righe sui titoli più attesi.
Nel riporre l'inserto Business mi sono accorto
però di questo titolo:
"Activision sues to stop Jack Black game"
Cosa è successo?
Activision ha iniziato una causa legale
contro Electronic Arts per evitare che Jack Black diventi
una Brutal Legend... Sostanzialmente pare
che Vivendi Games, successivamente inglobata in Activision
Blizzard, abbia pagato a suo tempo una bella somma, sborsando circa 15
milioni di dollari alla software house, Double Fine che sta sviluppando il
gioco, con un accordo di altri 7 a gioco completato.
A fusione avvenuta, pare che qualcuno in
Activision si sia dimenticato di questo "piccolo" gioco, destinato a diventare
un blockbuster, facendolo finire nella lista dei titoli che non sarebbero mai
stati pubblicati.
Non sentendo più risposte circa la sua
pubblicazione, Double Fine decide così di trovare in Electronic
Arts il giusto publisher. Activision ha depositato la causa questo mercoledì
proprio nella contea di Santa Monica, accusando Double Fine di non aver
rispettato l'accordo che era ancora in essere.
Vedremo chi la spunterà, ma questi gossip da
Dagospia nel mondo del gaming sono interessanti. Se visti da esterni possono
apparire come stronzate, ma ci sono in ballo milioni di
dollari...




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